Cosimo D'Elia

Arte Cultura Sport Spettacolo

PERDONANZA DI SAN MAURO 11 MAGGIO 2017

Pubblicato nella categoria Arte, Cultura, Eventi il 08/05/2017 da cosimodelia

S.Pasquale

A tutti i fedeli di San Mauro.

In occasione della festa di San Mauro,  11 MAGGIO 2017, discepolo del grande Patriarca S. Benedetto, dopo un triduo di canti e preghiere nel nostro  Santuario di San Pasquale Istituto Antoniano Maschile di Oria imploriamo la sua potente benedizione.

Nella giornata si può visitare la grotta e contemplare gli affreschi nelle pareti.

L’ossequio al Santo favorirà la sua benedizione per noi, per la nostra famiglia e per tutta la comunità della Diocesi di Oria e non. Ci aiuti a vivere santamente soprattutto la nostra vocazione nella Chiesa di Dio .

P. Luigi La Marca

Rettore del Santuario San Pasquale Oria (Br).

LA CRIPTA DI SAN MAURO ABATE Sec. VIII-IX

La Cripta di origine Bizantina , scavata nella roccia, fa parte di quelle prime chiese  utilizzate dai Monaci Basiliani di rito greco e poi riutilizzate dai Monaci Benedettini che giunsero in Oria con i Normanni , portando il rito latino.

La cripta, probabilmente, già frequentata nel periodo paleocristiano intorno al IV – V sec. da eremiti fu successivamente riutilizzata sino al IX sec. dai Monaci Basiliani che la dedicarono a San Basilio, poi dai benedettini che la dedicarono a San Mauro.

LA CRIPTA DI SAN MAURO ABATE Sec. VIII-IX Tale culto rimase vivo sino al XV sec, quando questo Santo venne dimenticato e la grotta ostruita. Dopo circa due secoli,  verso il 1660, venne ripreso il culto a San Mauro e sulla cripta venne costruita una chiesa affidata ai PP. Alcantarini che utilizzarono la cripta come luogo di sepoltura dei propri defunti.  Infatti, entrando nella grotta troviamo sulla parete frontale una fossa adibita ad ossario e sul lato sinistro una serie di nicchie ad altezza d’uomo dove venivano depositati in piedi le salme dei religiosi.

La cripta ha una forma rettangolare (lunga 10 mt. e larga 6 mt.) ed è affrescata solo sul lato destro dove è collocato l’altare, mentre la restante parte è completamente grezza. Nella parte centrale si trova  l’affresco raffigurante S. Mauro, a cui lati sono incise le iniziali S. M., anche se si pensa che precedentemente tale figura rappresentasse S. Basilio il Grande.  Altri affreschi  esistenti sono la “Madonna del melograno” e la “Sacra Famiglia”, mentre più piccolo e poco visibile l’affresco del “Cristo coronato di spine”. La cripta è stata ultimamente risanata e ripristinata al culto ad opera dei PP. Rogazionisti.

La cripta è visitabile la mattina dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16.30 alle ore 18.00

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San Mauro Abate sec. IV-V

San Mauro, nobile romano, fu uno dei primi e più grandi discepoli di San Benedetto. Nacque a Roma probabilmente nel 505 dopo Cristo, da piissimi genitori, appartenenti alla più alta nobiltà. Già da piccolo desiderava nel suo cuore donarsi a Dio nella vita solitaria, lontano dal frastuono e dai pericoli del mondo. In quel tempo la fama delle virtù e dei miracoli di San Benedetto attraeva genti da ogni parte e di ogni condizione. Anche il pio genitore Equizio acconsenti che suo figlio Mauro, giovine sui 17 anni, si consacrasse al servizio di Dio, sotto la direzione del grande maestro; anzi lo accompagnò lui stesso alla solitudine di Subiaco, nei pressi di Roma, dove il Santo dimorava.

La partenza di Mauro dalla casa paterna avvenne nel 522 e insieme a lui, fu accompagnato da suo padre, anche il giovane Placido, che San Mauro più tardi salverà dalle acque. Mauro divenne stretto collaboratore del Santo. Fin dai primi tempi era l’unico a vedere un demonio tirare il saio ad un monaco in preghiera e indurlo ad uscire di chiesa per fare cose che in quel momento gli sembravano urgentissime.

Mauro sempre obbediente fino all’eroismo, senza fare alcuna osservazione, chiesta e ricevuta la benedizione dal suo Abate, corse sino alla riva del torrente e imperterrito continuò la sua corsa sulle acque, come se camminasse sulla dura terra, raggiunse il confratello, l’afferrò  per i capelli e lo tirò fuori sano e salvo, ritornando ancora sulle acque. Questo miracolo avvenne nel 528.

Altri miracoli seguirono. Una volta, dovendo sostituire l’Abate, guarì un fanciullo zoppo e muto imponendogli la sua stola diaconale. Ordinato sacerdote si trasferì prima al monastero di Montecassino e dopo , da San Benedetto, fu inviato in Francia a fondare nuovi monasteri. Divenuto Abate dell’ordine benedettino di quella regione, fondò 102 monasteri, i quali presero da lui MAURINI. Molti miracoli che fece in Francia: guarì un emissario precipitato da una torre; sulle Alpi sanò un servo caduto malamente da cavallo; a Sant-Maurice d’Aguane ridonò la vista ad un cieco e la vita ad un giovane, il quale testimoniò di essere stato strappato dall’inferno.

Molti altri miracoli operò S. Mauro prima di morire in Francia (584),  all’età di settantadue anni.

 

 


 

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LA PASSIONE 2017 ORIA (BR)

Pubblicato nella categoria CRONACA, Cultura, Spettacolo il 05/04/2017 da cosimodelia

 

 

Manifesto

La Sacra Rappresentazione “LA PASSIONE DI ORIA”

 

Anche quest’anno, il Gruppo di Promozione Umana ha allestito la Sacra Rappresentazione storico-religiosa La Passione di Cristo che introduce di fatto, oramai da anni, i tipici Riti della Settimana Santa in Oria a cui la comunità cittadina è legata da una particolare devozione.                                            Il Gruppo, fondato in Oria nel lontano 1982, con le sue attività vuole preservare e valorizzare tutti quegli aspetti e tradizioni identitarie della Città di Oria. Aderisce  all’Associazione Europassione per l’Italia ed Europassion, i sodalizi che a livello Nazionale ed Europeo rappresentano le varie sacre rappresentazioni che ogni anno, tra la devozione popolare, si svolgono in molte Città.    La  Sacra Rappresentazione si terrà Domenica delle Palme, 9 Aprile p.v. e si arricchisce, anche, per quest’anno, ancora di altre novità.  La mattina alle ore 10,00 a partire dalla Cappella dell’Annunziata, ubicata in Piazza Lama, il gruppo degli apostoli con Gesù su di un asino accompagnato dai ragazzi del catechismo e dalla comunità parrocchiale  arriveranno presso la Chiesa di S. Francesco d’Assisi dove si rappresenterà l’Ingresso di Gesù in Gerusalemme, mentre al tramonto dalle ore 19,30,all’aperto nello scenario naturale dell’Ist. dei PP. Rogazionisti la seconda parte della rappresentazione con la Passione di Cristo, dall’ultima cena alla resurrezione.    Quest’anno la rappresentazione si arricchisce di nuovi allestimenti, dove è stata rifatta completamente la scenografia della scena della Reggia di Erode Antipa arricchita di nuove coreografie. E’ stata introdotta la nuova scena riguardante la cattura di Barabba  la cui coreografia è curata dalla Compagnia d’Arme ”Milites Friderici II” di Oria, che metteranno in scena lo scontro tra il movimento rivoluzionario degli Zeloti, contrari all’occupazione romana, e i legionari romani che ai tempi di Gesù occupavano la Palestina. Tutto ciò è anticipato con l’ingresso trionfale di Pilato e Claudia Procla in Gerusalemme trasportati,uno su di una biga romana e l’altra da un carro imperiale ed accompagnato da un mini corteo romano composto da vari figuranti e da legionari romani.                                                                                                                                                                                  I vari luoghi, scelti all’interno dell’Istituto dei PP. Rogazionisti, ricco di storia e testimonianze che in esso sono conservate, ben si prestano alla rappresentazione, poiché al pubblico viene offerta la possibilità di ammirare e seguire per intero la sacra rappresentazione.  Attraverso la Sacra Rappresentazione si vuole, anche,incrementare e promuovere il “turismo religioso” viste le potenzialità di cui dispone Oria attraverso i suoi numerosi monumenti ed istituzioni ecclesiastiche, richiamando l’attenzione del turista e/o del forestiero,anche, in un periodo limitato ai flussi turistici di massa. Alla rappresentazione partecipano circa duecento personaggi,di tutte le età e, sia gli attori protagonisti che le comparse non sono professionisti,essi vengono scelti tra la cittadinanza in modo da avere una larga partecipazione popolare.                                                                                                                                     La rappresentazione è patrocinata dal Comune di Oria, dalla Regione Puglia, dalla Diocesi di Oria,dalla Pro Loco,dall’Ass. Europassione per l’Italia, da Europassion.  Inoltre alla rappresentazione hanno aderito varie Aziende che con il loro sostegno credono in questa iniziativa quale veicolo di promozione delle loro attività e progetti imprenditoriali/commerciali.  Ricordiamo,inoltre, che sino alla Domenica di Pasqua, 23 Aprile p.v., è visitabile presso la Chiesa di San Francesco d’Assisi la “Mostra dei Diorami di Pasqua” ossia  “I presepi pasquali della Passione di N.S.Gesù Cristo” composta da sette plastici. Alla mostra, giunta alla II edizione, hanno esposto Cosimino Moretto: “L’ingresso di Gesù a Gerusalemme”, Pierino Toscano: ”La condanna di Ponzio Pilato”, Enzo Carbone: “La deposizione di Gesù dalla croce”.                                              Nella I edizione hanno esposto Maria Luisa Galiano con “ La Trasfigurazione ”,Teresa Pipino con “ L’Ultima Cena, la  Lavanda dei piedi, l’Orto degli Ulivi “, Giuseppe Felice con “ La Via della Croce, la Crocifissione “ e Pierino Toscano con “ La Resurrezione “.                                                                                      Per eventuali informazioni sull’organizzazione sono a disposizione i seguenti recapiti:    Tel.: 0831/849419, sito internet  www.gpu-passioneoria.it, e-mail: pinto.emilio@libero.it,                                 

 profilo Facebook – Gruppo Promozione Umana Oria.  

Incontro di Gesù con Maria “Passione 2016″     

                                                                                                    

 

 

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CORALI IN CONCERTO ORIA

Pubblicato nella categoria Cultura, Eventi il 09/03/2017 da cosimodelia

 

Nel video una sintesi delle Corali in Concerto

Istituto antoniano Maschile Oria

 

 

 

 

 

 

 

6a RASSEGNA REGIONALE “CORALI IN CONCERTO”

Domenica 12 Marzo 2017 ore 19.00

Istituto Antoniano Maschile Oria 

Chiesa Sant’Antonio

La Rassegna è per ricordare la giornata mondiale di preghiera per le vocazioni e per 1 108 anni di fondazione dell’Antoniano di Oria.

Partecipano le Corali:

Coro San Francesco di Oria

Corale San Domenico Oria

Corale Polifonica “A. Dello Monaco” San Pasquale Oria

Coro Polifonico “Madonna di Pasano” Sava Lizzano.

Presenta la serata Giuseppe Donatiello Speaker di IDEA RADIO e Tania Oggiano.

Collaboratori:

Accoglienza                                    P. Luigi La Marca

Collaboratrici: Franca Guerriero, Filomena D’Accindio, Anna Zanzarelli e Floriana Moretto.

Tecnico luci e suono:     Frabrizio Manigrasso

Cine-operatore:                Cosimo D’Elia

Organisti:                             Maestri di coro

Sevizio d’ordine:               A. Candida, Antonio Lana ed Ex Allievi Rog

Scenografia:                        Venerina Fieramosca e Marco Scovoli

Il Rettore P. Luigi La Marca

 

 

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PREMIAZIONE 3a EDIZIONE PREMIO PITTURA SCULTURA E POESIA SANT’ANNIBALE MARIA DI FRANCIA

Pubblicato nella categoria Arte, Cultura, Eventi il 29/01/2017 da cosimodelia

PREMIATI I VINCITORI DEL PREMIO DI PITTURA SCULTURA E POESIA “SANT’ANNIBALE MARIA DI FRANCIA”

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In seguito al rinvio a causa del maltempo,  s’é conclusa sabato 14 gennaio con la cerimonia di premiazione, la terza edizione del premio di pittura scultura e poesia “Sant’Annibale Maria Di Francia”.

Nella sala dell’esposizione dell’Istituto Antoniano Maschile, gremita di pubblico, ha avuto luogo la premiazione dei vincitori con l’introduzione del presidente Alessandro Candida ed a seguire  il saluto dell’amministrazione comunale portato dal vice sindaco di Oria Dott. Egidio Conte e dall’assessore   Avv. Francesca Mazzotta che hanno espresso vivo apprezzamento per l’iniziativa culturale divenuta  ormai un appuntamento fisso nel panorama degli eventi culturali di elevato spessore artistico e di contenuti.

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Il maestro Stefan Cioanca, alla pianola elettronica, ha fatto da colonna sonora all’intera manifestazione con un nutrito repertorio musicale. S’è dato inizio alle premiazioni  ad iniziare con la sezione poesia dove ha trionfato  la prof.ssa  Claudia Piccinno di Castelmaggiore (BO) già nota alle cronache letterarie nazionali ed internazionali con  al suo attivo numerose pubblicazioni.  Il componimento “Davide è il suo nome” tratta lo scottante argomento dei bambini autistici con toni  amorevoli e toccanti. La seconda posizione è stata occupata da Cosimo Dalessano di Oria con una composizione in vernacolo  “Tridicianni”, mentre in terza posizione è arrivato Ciro Todisco di Grottaglie con un’appassionata lirica, “Non ridere di me”, dedicata all’anziano genitore, prima sostenitore e dopo bisognoso di cure.

 

 

 

 

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Per la sezione pittura ha vinto Agnese Passaro di Francavilla F.Na, in seconda posizione Anna Maria Peluso di Francavilla Fontana, già nota nel panorama artistico nazionale e premiata in numerosi concorsi; il terzo posto è toccato al maestro Domenico Arces di Grottaglie che ha al suo  attivo numerose partecipazioni a concorsi nazionali

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Nella sezione scultura ha prevalso la maestra d’arte Concetta Proto di Oria con una fine lavorazione in creta, anche lei nota alle cronache artistiche nazionali, mentre la seconda posizione se l’è aggiudicata Giuseppe Alfonso di Francavilla Fontana con un altorilievo in terracotta patinata ed infine al terzo posto Antonio D’Abramo  di Torre S. Susanna con una scultura in legno rappresentante la nascita.

A fine manifestazione il presidente dell’Associazione Ex Allievi Rog Oria, Alessandro  Candida, ha ringraziato tutti i presenti e gli amici che hanno sostenuto la manifestazione rd ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto dando appuntamento alla prossima edizione.DSC_2798

 

Si possono scaricare i due libretti cliccando qui.

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Il servizio fotografico di Angelo Dell’Aquila video produzioni

Via Torre ss Oria  Br

A breve galleria di tutti i partecipanti.

 

 

 

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PREMIO SANT’ANNIBALE DI PITTURA SCULTURA E POESIA ORIA

Pubblicato nella categoria Arte, Cultura, Eventi il 24/11/2016 da cosimodelia

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L’Associazione Socio Culturale Ex Allievi Rog Oria e Amici di P. Annibale Maria Di Francia bandisce la  terza edizione del Premio di pittura, scultura e poesia “Sant’Annibale Maria Di Francia”. Questo premio intitolato al Santo dei poveri, degli orfani e dei diseredati ha avuto un ampio successo nazionale ed internazionale nelle passate edizioni.

I lusinghieri  apprezzamenti ricevuti  dagli artisti che hanno partecipato, dalla critica e dai media  ha spinto l’Associazione a proseguire con immutato entusiasmo, spirito di sacrificio e tanta umiltà ad organizzare, con il patrocinio del Comune di Oria, la terza edizione al fine unico e primario di promuovere cultura e solidarietà.

Primario obbiettivo, infatti, è la diffusione della cultura e delle belle arti a fine educativo e promozionale per le nuove generazioni e a diffondere la conoscenza delle opere di Sant’Annibale Maria Di Francia,  il suo amore e la solidarietà nei riguardi dei più bisognosi.

L’associazione Ex Allievi Rog Oria, pertanto, rivolge invito a tutti gli artisti a continuare ad assicurare la loro preziosa e qualificante partecipazione per dare corpo alla diffusione e realizzazione di questo progetto di promozione ed umana  solidarietà  per mezzo della loro produzione artistica. Gli organizzatori si prenderanno cura d’ assicurare il massimo rilievo e diffusione delle opere presentate attraverso la stampa, siti web e canali specializzati. La manifestazione avrà luogo dal 22/12/2016 (inaugurazione dell’esposizione) al 07/01/2017 ( premiazione). Le opere ed i componimenti dovranno essere consegnati entro il  09/12/2016.

Il regolamento e la richiesta di partecipazione e possono  essere scaricati con il PDF in fondo a questa comunicazione o direttamente nella Home di questo sito alla pagina “Premio di Pittura, Scultura e Poesia”.

http://www.exallievirogoria.it/wp-content/uploads/2016/10/Mod-Partecipazione-3%C2%B0-edizione100.pdf

http://www.exallievirogoria.it/wp-content/uploads/2016/10/Regolamento-terza-Edizione103.pdf

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Corteo Storico di Federico II maggio 2016 50°

Pubblicato nella categoria CRONACA, Cultura, Eventi il 31/07/2016 da cosimodelia

Le immagini si riferiscono al Corteo Storico di Federico II

in occasione del 50° svoltosi in maggio 2016

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CORTEO STORICO FEDERICO II 2016 EDIZIONE DI MAGGIO

Pubblicato nella categoria CRONACA, Cultura, Eventi, Spettacolo il 10/05/2016 da cosimodelia

 

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Comunicato del 01/05/2016

Sebastiano Somma protagonista dell’edizione straordinaria del
Corteo Storico di Federico II del 15 maggio

Sarà il celebre attore Sebastiano Somma il protagonista dell’edizione straordinaria del Corteo Storico di Federico II in programma a Oria (BR) per domenica 15 maggio 2016.

L’evento straordinario, aggiuntivo rispetto all’appuntamento con la 50a edizione del “Corteo Storico di Federico II – Torneo dei Rioni” in programma nella seconda settimana di agosto, ricorderà la prima edizione della manifestazione, che si svolse nel maggio 1967.

La scelta dell’attore che impersonerà lo «Stupor Mundi» è fortemente simbolica. Sebastiano Somma, infatti, ha già ricoperto il ruolo di Federico II nel 1993, nel 1996 e nel 2003, ricevendo notevole apprezzamento da parte del pubblico ed entrando nella storia dell’evento come l’attore con più partecipazioni.

Il suo è dunque un gradito ritorno, che sarà certamente apprezzato dai tanti estimatori e, con spirito amarcord, ancor di più da chi lo ha già visto più di venti anni fa, magari da bambino, nei panni di Federico II, all’inizio della sua formidabile carriera.

La partenza del corteo del 15 maggio è prevista alle ore 17:00 da piazzale municipio.

I figuranti che indossando abiti d’epoca perfettamente ricostruiti sfileranno insieme all’Imperatore Federico II saranno circa mille, tra nobili e dame, crociati, armigeri, portatori di animali esotici, falconieri, portainsegne, cavalieri in arme, giocolieri, mangiafuoco, arcieri, danzatrici e saraceni, accompagnati da sbandieratori e musici. Nel corteo, inoltre, verrà riproposta la sfarzosa corte orientale di Giovanni Di Brienne, futuro suocero di Federico II e Re di Gerusalemme con danzatrici del ventre, armigeri mori, nobili e dame orientali.

lo spettacolo finale si svolgerà in piazza Manfredi, con la premiazione di alcune personalità legate alla storia del Torneo dei Rioni e la sfilata di tutti i palii realizzati nel corso delle quarantanove edizioni precedenti.

Ricordiamo anche l’appuntamento con “La Notte dell’Imperatore”, in programma il giorno prima del Corteo, sabato 14 maggio: dal tardo pomeriggio, sino a notte, le vie del centro storico di Oria saranno animate da attrazioni di vario genere – storiche, ma non solo – con l’apertura di musei, monumenti e parchi storici, la presenza di un mercatino con la partecipazione dei Rioni e di artigiani e artisti, degli sbandieratori, delle compagnie d’arme e di altri figuranti in abiti medievali. Dopo la mezzanotte musica e divertimento per i più scatenati.

L’accesso agli eventi è libero. Ulteriori dettagli e informazioni sui percorsi saranno rese note sul sito www.torneodeirionioria.it e sulla pagina Facebook “Torneo dei Rioni Oria”.
(Foto di Tonino Cigliola 1993)

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ARCOBALEMO 2016

Pubblicato nella categoria Cultura il 02/05/2016 da cosimodelia

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Arcobaleno 2016 Periodico Religioso di informazione Aprile -Maggio 2016

Per scaricare il giornalino cliccare giù

Arcobaleno n 2-2016

 

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PRIMO CONCORSO DI FOTOGRAFIA “P. PALMA”

Pubblicato nella categoria Cultura, Eventi il 28/04/2016 da cosimodelia

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Chiesa S.Antonio I.A.M.

 

 

 

 

 

 

 

L’Associazione Socio Culturale Ex Allievi Rog Oria e Amici di P. Annibale M. Di Francia ha organizzato il Primo Concorso di Fotografia ” Padre Pantaleone Palma”. Il concorso  è a tema libero e la partecipazione è estesa a fotografi professionisti e dilettanti italiani e stranieri. Il concorso ha la finalità di promuovere la cultura dell’arte fotografica e la divulgazione delle opere antoniane di Sant’Annibale M. Di Francia della cui costruzione Padre Palma ne fu artefice principale additandolo alle nuove generazioni come esempio di generosa operosità e carità e sacrificio. Le fotografie dovranno essere entro il 21/05/2016 alle ore 17,00. Per maggiori informazioni consultare il regolamento.

Il regolamento del concorso ed il modulo di partecipazione possono essere scaricati qui in calce.

Regolamento Concorso Fotografia091               Modulo di partecipazione Concorso090

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PERDONANZA DI SAN MAURO 21 APRILE 2016

Pubblicato nella categoria Cultura, FESTEGGIAMENTI SANTI il 18/04/2016 da cosimodelia

 

S.Pasquale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A tutti i fedeli di San Mauro.

In occasione della festa di San Mauro, discepolo del grande Patriarca S. Benedetto, dopo un triduo di canti e preghiere nel nostro Santuario imploriamo la sua potente benedizione.

Nella giornata si può visitare la grotta e contemplare gli affreschi nelle pareti.

L’ossequio al Santo favorirà la sua benedizione per noi, per la nostra famiglia e per tutta la comunità della Diocesi di Oria e non. Ci aiuti a vivere santamente soprattutto la nostra vocazione nella Chiesa di Dio .

P. Luigi La Marca

Rettore del Santuario San Pasquale Oria (Br).

LA CRIPTA DI SAN MAURO ABATE Sec. VIII-IX

La Cripta di origine Bizantina , scavata nella roccia, fa parte di quelle prime chiese  utilizzate dai Monaci Basiliani di rito greco e poi riutilizzate dai Monaci Benedettini che giunsero in Oria con i Normanni , portando il rito latino.

La cripta, probabilmente, già frequentata nel periodo paleocristiano intorno al IV – V sec. da eremiti fu successivamente riutilizzata sino al IX sec. dai Monaci Basiliani che la dedicarono a San Basilio, poi dai benedettini che la dedicarono a San Mauro.

LA CRIPTA DI SAN MAURO ABATE Sec. VIII-IX Tale culto rimase vivo sino al XV sec., quando questo Santo venne dimenticato e la grotta ostruita. Dopo circa due secoli,  verso il 1660, venne ripreso il culto a San Mauro e sulla cripta venne costruita una chiesa affidata ai PP. Alcantarini che utilizzarono la cripta come luogo di sepoltura dei propri defunti.  Infatti, entrando nella grotta troviamo sulla parete frontale una fossa adibita ad ossario e sul lato sinistro una serie di nicchie ad altezza d’uomo dove venivano depositati in piedi le salme dei religiosi.

La cripta ha una forma rettangolare (lunga 10 mt. e larga 6 mt.) ed è affrescata solo sul lato destro dove è collocato l’altare, mentre la restante parte è completamente grezza. Nella parte centrale si trova  l’affresco raffigurante S. Mauro, a cui lati sono incise le iniziali S. M., anche se si pensa che precedentemente tale figura rappresentasse S. Basilio il Grande.  Altri affreschi  esistenti sono la “Madonna del melograno” e la “Sacra Famiglia”, mentre più piccolo e poco visibile l’affresco del “Cristo coronato di spine”. La cripta è stata ultimamente risanata e ripristinata al culto ad opera dei PP. Rogazionisti.

La cripta è visitabile dalle ore 16.30 alle ore 18.00

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San Mauro Abate sec. IV-V

San Mauro, nobile romano, fu uno dei primi e più grandi discepoli di San Benedetto. Nacque a Roma Probabilmente nel 505 dopo Cristo, da piissimi genitori, appartenenti alla più alta nobiltà. Goà da piccolo desiderava nel suo cuore donarsi a Dio nella vita solitaria, lontano dal frastuono e dai pericoli del mondo. In quel tempo la fama delle virtù e dei miracoli di WSan Benedetto attraeva genti da ogni parte e di ogni condizione. Anche il pio genitore Equizio acconsenti che suo figlio Mauro, giovine sui 17 anni, si consacrasse al servizio di Dio, sotto la direzione del grande maestro; anzi lo accompagnò lui stesso alla solitudine di Subiaco, nei pressi di Roma, dove il Santo dimorava.

La aprtenza di mauro dalla casa paterna avvenne nel 522 e insieme a lui, fu accompagnato da suo padre, anche il giovane Placido, ch San Mauro più tardi salverà dalle acque. Mauro divenne stretto collaboratore del Santo. Fin dai primi tempi era l’unico a vedere un demonio tirare il saio ad un monaco in preghiera e indurlo ad uscire di chiesa per fare cose che in quel momento gli sembravano urgentissime.

Mauro sempre obbediente fino all’eroismo, senza fare alcuna osservazione, chiesta e ricevuta la benedizione dal suo Abate, corse sino alla riva del torrente e imperterrito continuò la sua corsa sulle acque, come se camminasse sulla dura terra, raggiunse il confratello, l’afferrò  per i capelli e lo tirò fuori sano e salvo, ritornando ancora sulle acque.

Questo miracolo avvenne nel 528.

Altri miracoli seguirono. Una volta, dovendo sostituire l’Abate, guarì un fanciullo zoppo e muto imponendogli la sua stola diaconale. Ordinato sacerdote si trasferì prima al monastero di Montecassino e dopo , da San Benedetto, fu inviato in Francia a fondare nuovi monasteri. Divenuto Abate dell’ordine benedettino di quella regione, fondò 102 monasteri, i quali presero da lui MAURINI. Molti miracoli che fece in Francia: guarì un emissario precipitato da una torre; sulle Alpi sanò un servo caduto malamente da cavallo; a Sant-Maurice d’Aguane ridonò la vista ad un cieco e la vita ad un giovane, il quale testimoniò di essere stato strappato dall’inferno.

Molti altri miracoli operò S. Mauro prima di morire in Francia (584), all’età di settantadue anni.

 

 

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