Cosimo D'Elia

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Festeggiamenti S.Annibale e S.Antonio

Pubblicato nella categoria Eventi il 29/05/2011 da cosimodelia

 

 

 

  

  

 

  

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Diretta su Rai 1 la Messa di Domenica 22 maggio 2011

Pubblicato nella categoria Eventi il 19/05/2011 da cosimodelia

  

   

Domenica prossima 22 maggio 2011 alle ore 10:55 in occasione della chiusura dei festeggiamenti dei 100 anni della presenza nella Città di Trani delle suore Figlie del Divino Zelo e degli ottant’anni di quella dei padri Rogazionisti, sarà trasmessa in diretta su RAI UNO la santa Messa dal Santuario Madonna di Fatima. La celebrazione sarà presieduta da Mons. Giovan Battista Pichierri arcivescovo di Trani – Barletta – Bisceglie. Celebreranno con lui il superiore Provinciale p. Angelo Sardone, il superiore della comunità p. Carlo Diaferia, il parroco p. Salvatore Catalano e diversi altri sacerdoti rogazionisti. La regia e i testi della diretta televisiva saranno curati dal rogazionista p. Gianni Epifani. La celebrazione presso il Santuario Madonna di Fatima sarà anche l’occasione per ricordare l’arrivo della statua della Madonna giunta proprio 50 anni fa da Fatima dopo essere stata benedetta a Castelgandolfo da Papa Giovanni XXIII.   

Note storicheLe suore Figlie del Divino Zelo, insieme al fondatore sant’Annibale Maria Di Francia, giunsero nella diocesi di Trani il 2 aprile del 1910 su invito dell’arcivescovo Mons. Carrano che desiderava ardentemente la presenza di una moderna Congregazione dedita all’educazione e formazione della gioventù.  Mons. Carrano, già in corrispondenza epistolare col Di Francia per avere le suore e la sua opera a Trani, offrì i locali del Palazzo Carcano. Quando tutto fu pronto, il 29 marzo 1910, Mons. Carrano telegrafò a P. Annibale Maria: “Potete venire in nome del Signore”. Il 2 Aprile si inaugurò l’Istituto Antoniano Femminile in Via Beltrani. Nella stampa del tempo si legge che l’avvenimento fuuna vera festa solenne, il cui ricordo rimarrà indelebile nella memoria di tutti”.   

Nel settembre1919 venne inaugurata la Casa su via Corato, “Villa S. Maria”, per le vacanze estive delle bambine e delle suore; attualmente è un Centro Giovanile Vocazionale.  

 Nell’anno 1930 arrivarono i padri Rogazionisti e anche loro si prodigarono per il bene dei piccoli e dei bisognosi. Negli anni a seguire si rese necessario ampliare l’opera con una nuova sede in Via P. Palagano, per l’accoglienza di minori in difficoltà.  

Durante questi decenni le suore Figlie del Divino Zelo insieme ai padri Rogazionisti, hanno dato vita a strutture di casa-famiglia e a centri educativi per minori che danno accoglienza a bambine e ragazzi in difficoltà; ad una “Casa accoglienza Mamma-Bambino”; ad un asilo per l’assistenza all’infanzia che accoglie ogni giorno decine di bambini; ad un Casa di preghiera e ad un Centro giovanile per l’orientamento vocazionale dei giovani; ad una scuola di Istruzione e Formazione professionale per dare un futuro lavorativo soprattutto ai ragazzi più disagiati.

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PERDONANZA DI S. MAURO IST.ANT.MASCHILE ORIA

Pubblicato nella categoria Eventi il 18/05/2011 da cosimodelia

Giovedì 19 Maggio

PERDONANZA DI S. MAURO

NEL SANTUARIO  S. ANTONIO

ISTITUTO ANTONIANO MASCHILE ORIA

LA CRIPTA DI SAN MAURO ABATE Sec. VIII-IX

La Cripta di origine bizantina , scavata nella roccia, fa parte di quelle prime chiese  utilizzate dai Monaci Basiliani di rito greco e poi riutilizzzate dai Monaci Benedettini che giunsero in Oria con i Normanni , portando il rito latino.

La cripta, probabilmente, già frequentata nel periodo paleocristiano intorno al IV – V sec. da eremiti fu successivamente riutilizzata sino al IX sec. dai Monaci Basiliani che la dedicarono a San Basilio, poi dai benedettini che la dedicarono a San Mauro.

 LA CRIPTA DI SAN MAURO ABATE Sec. VIII-IX Tale culto rimase vivo sino al XV sec., quando questo Santo venne dimenticato e la grotta ostruita. Dopo circa due secoli,  verso il 1660, venne ripreso il culto a San Mauro e sulla cripta venne costruita una chiesa affidata ai PP. Alcantarini che utilizzarono la cripta come luogo di sepoltura dei propri defunti.  Infatti, entrando nella grotta troviamo sulla parete frontale una fossa adibita ad ossario e sul lato sinistro una serie di nicchie ad altezza d’uomo dove venivano depositati in piedi le salme dei religiosi.

La cripta ha una forma rettangolare (lunga 10 mt. e larga 6 mt.) ed è affrescata solo sul lato destro dove è collocato l’altare, mentre la restante parte è completamente grezza. Nella parte centrale si trova  l’affresco raffigurante S. Mauro, a cui lati sono incise le iniziali S. M., anche se si pensa che precedentemente tale figura rappresentasse S. Basilio il Grande.  Altri affreschi  esistenti sono la “Madonna del melograno” e la “Sacra Famiglia”, mentre più piccolo e poco visibile l’affresco del “Cristo coronato di spine”. La cripta è stata ultimamente risanata e ripristinata al culto ad opera dei PP. Rogazionisti ed è possibile anche la visita.

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