Cosimo D'Elia

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4° RADUNO FAMIGLIA GALIANO

Pubblicato nella categoria Eventi il 29/08/2011 da cosimodelia

 

Comunicato stampa (invia Angelo Galiano)

I Galiano a raccolta

Un evento raro nei rapporti umani: una grande famiglia si incontra e si racconta

Si è svolto il 21 agosto scorso a Oria un evento interessante soprattutto per i risvolti umani: la quarta edizione del raduno di una famiglia molto estesa, i Galiano. Non esattamente tutti i Galiano d’Italia, ma quelli provenienti dal ceppo Pitocco che registra, con le ultime generazioni, circa 100 nuclei familiari. Il luogo d’incontro? Una semplice campagna di Oria. Lì sono giunti in 130, provenienti dalle regioni del Nord d’Italia e dalla Puglia, rispondendo al richiamo di due capoclan della famiglia, i cugini Angelo ed Enzo Galiano, gli ideatori di questa bella iniziativa. Non è facile organizzare un raduno del genere – ci confida Angelo Galiano-, anche perché la campagna scelta è sempre diversa e le iniziative messe in campo sollecitano la fantasia ed esigono disponibilità e passione da parte della famiglia ospitante, per fortuna mai venute meno negli incontri precedenti. Questa volta Enzo Cozzetto e Antonella Patisso, i cugini che hanno accolto i parenti, hanno profuso tutto il loro impegno per dotare la loro campagna (sita in contrada Palombara Piccola) delle strutture idonee per l’accoglienza e per la celebrazione dell’evento. I convenuti hanno trovato una lieta sorpresa, una mostra di oggetti d’uso comune e di lavoro appartenuti ai loro parenti delle passate generazioni di cui avevano vaghi ricordi. Hanno potuto notare come è cambiata la nostra società nell’arco di questi 150 anni dell’Unità d’Italia. Ma ciò che ha destato forti emozioni è stata la presenza di altri familiari venuti da Brindisi e Milano che non avevano mai partecipato all’incontro, nonché coppie di amici e conoscenti invitati per pura cortesia e curiosità. Questi ultimi, a conclusione della serata hanno dichiarato: “Un bagno di umanità, di affetti e di ricordi, raro a vedersi in questi tempi favorito anche da una sapiente organizzazione”. E proprio gli organizzatori, Angelo e d Enzo, hanno fortemente voluto questo raduno dal motto “I Galiano si incontrano e si raccontano” da celebrare in un giorno di festa, poiché l’idea era nata in seguito ad un funerale di un loro parente.

Non sempre però può essere garantita la partecipazione al raduno biennale da parte di tutti. Difatti mancavano alcuni nuclei condizionati da motivi familiari e di salute: stranamente, in coincidenza con la caduta di qualche politico e dei listini di Borsa, si sono verificate cadute (fisiche) con fratture di una certa gravità da parte di più familiari, anche giovani: un anno davvero infausto.

Dopo la presentazione dei diversi nuclei e del rito eucaristico che ha legato spiritualmente i presenti con gli assenti, il webmaster ha fatto il punto della situazione del sito di famiglia: il notevole numero di collegamenti dimostra che le tante informazioni sulla famiglia incuriosiscono non solo i parenti ma anche gli estranei. Due novantenni , Luisa Galiano e la moglie di Pasqualino Galiano, Natale Francesca, – quest’ultima madre di dieci figli -, hanno consegnato a quattro coppie di giovani genitori un attestato di merito, “Crescete e moltiplicatevi” per aver infoltito la mappa genealogica con quattro neonati negli ultimi due anni.

Ai convenuti è stato consegnato un opuscoletto che ricorda alcune tappe della famiglia nell’arco degli ultimi 150 anni e una interessante ricerca su due artigiani locali, Oggiano Giuseppe  e Galiano Francesca che confezionarono, rispettivamente, le scarpe per il Principe di Piemonte Umberto I e un vestito per la Principessa Josè del Belgio, durante una delle loro frequenti visite al castello di Oria, dal settembre 1943 al febbraio 1944. Alcuni parenti ne hanno sollecitato la divulgazione di questi “Frammenti di storia raccontati da Lino” (Angelo) e, con le ultime foto esposte alla bacheca, l’incremento della fototeca di famiglia. Con questo ambito programma i Galiano si sono congedati per rivedersi fra due anni, il 18 agosto 2013.

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IN RICORDO DI MIMMO VITALE

Pubblicato nella categoria Eventi il 19/08/2011 da cosimodelia

Anche io  come sito mi associo al ricordo  di Mimmo Vitale

Ci sono delle persone che non ti scordi, nel bene e nel male. Se Nedo Consoli, ristoratore e presidente dell’associazione madonnari d’Italia, dopo anni ieri incontra mio padre per caso e gli lascia un ricordo di mio fratello Mimmo un motivo ci sarà. E’ evidente che non s’è scordato di mio fratello Cosimo Vitale, Mimmo a casa e per gli amici, che è stato anche lui madonnaro, oltre che pizzaiolo. Si conobbero in una delle edizioni del raduno nazionale dei madonnari al santuario della Madonna delle grazie di Curtatone nei pressi di Mantova. Il caso vuole che oggi si compia il quattordicesimo anno dalla scomparsa di Mimmo, avvenuta il 18 Agosto del 1997. La testimonianza di Nedo mi sprona a pensare alla vicenda di mio fratello, alla sua vita e alle condizioni in cui perì.

Stamattina ho letto la notizia di un tir carico di plastica che ha preso fuoco sulla statale sette, nei pressi di Mesagne. La mia mente va al tir sovraccarico di barbabietole da zucchero riverso sulla provinciale tra Oria e Manduria, nei pressi della masseria “La Palombara” e non lontano dal campo profughi, che ho visto dopo l’incidente in cui perse la vita mio fratello. Che molte delle nostre strade, realizzate decenni e decenni fa, siano inadeguate al tipo di traffico che vi scorre oggi è facile considerazione che si può fare percorrendole: molte strade, come quella tra Oria e Manduria, sono attraversate da mezzi pesanti, mezzi da lavoro, trattori, tir:  tutta una serie di mezzi ingombranti che se non condotti con responsabilità portano facilmente all’incidente. Alla guida occorre essere sobri, lucidi, prudenti. Sembra scontato ma non lo è se consideriamo gli incidenti stradali causati dalla guida sotto l’effetto di stupefacenti e/o di alcool. L’introduzione del reato di omicidio stradale, di cui si parla in questi giorni,  non è la panacea di questo gran male dei giorni nostri  ma almeno introduce una deterrenza oltre che affermare un principio di giustizia. Per questo invito a firmare la proposta di legge popolare che sta portando avanti l’associazione Lorenzo Guarnieri.

Da quest’anno ho deciso di realizzare una pagina facebook con quel che mi resta di Mimmo: le sue foto, i ricordi, i pensieri, ecc. Invito tutti a diventarne fan per un motivo molto semplice. In questi quattordici anni ho capito che molto più della morte fisica uccide l’oblìo. Troppo spesso abbiamo timore a parlare o a ricordare qualcuno che non c’è più ai suoi familiari e ai suoi parenti, per non rinnovare loro il dolore, pensiamo. Invece anche se al ricordo è associato spesso uno stato di tristezza, dolore, commozione tutto questo è catartico. Intristisce molto di più il fatto che i nostri cari con il tempo siano dimenticati. Ed allora quest’oggi voglio lasciarvi con una brevissima biografia di mio fratello.

Cosimo Vitale, in famiglia e per gli amici Mimmo, è nato a Mesagne il 19 Aprile del 1977, secondogenito di una famiglia con papà operaio ai cantieri navali di Taranto e la mamma benzinaia al distributore del santuario di San Cosimo alla Macchia, nei pressi di Oria (Brindisi). Bambino taciturno, avrebbe conservato una timidezza caratteriale fino ai 12 anni circa, quando divenne chierichetto presso la parrocchia di San Francesco di Paola ad Oria. Castano chiaro di capelli da bambino veniva spesso scambiato per una bambina sia per la lunghezza dei suoi capelli, al cui taglio si opponeva con tutte le sue forze, sia per la sua bellezza che conservò per tutta la sua breve vita. Ha frequentato le scuole elementari Camillo Monaco dove però non ha avuto una buona insegnante la quale non ha saputo incanalare verso l’apprendimento il suo carattere un po’ introverso ma generoso. Anche la sua permanenza al distaccamento delle scuole medie Francesco Milizia, presso il seminario vescovile, e il successivo biennio in un istituto tecnico industriale brindisino sono stati caratterizzati da voti non alti e da lamentele da parte degli insegnanti, eccezion fatta per l’educazione fisica e il disegno. Come suo padre Leonardo e suo zio Tommaso si diletta prima nella realizzazione di disegni, acquarelli, tempere. Dopo impara i segreti dell’arte dei madonnari arrivando anche a partecipare ad un raduno internazionale presso il santuario della Madonna delle Grazie di Curtatone, vicino Mantova. Quest’arte gli sarà utile durante il servizio militare prima nella caserma dell’aeronautica di Viterbo e poi a Roma dove prende parte ai picchetti d’onore (altare della patria, Quirinale, aeroporto ecc.). Per mantenersi e lasciare che gli aiuti finanziari della famiglia siano convogliati al fratello Giuseppe, allora studente in Roma, a volte fa il madonnaro e altre volte realizza dei quadretti con le vernici delle bombolette a spray. Tornato in Puglia a 20 anni frequenta un corso per diventare pizzaiolo durante la primavera del 1997. Nell’estate dello stesso anno è pizzaiolo presso il ristorante pizzeria “Primula Rossa” di san Pietro in Bevagna (Taranto). Acquista con i suoi soldi la sua prima auto: una fiat Croma, la sua auto preferita, usata. Nell’agosto di quell’anno c’è un lungo ponte: dal 14 al 17. Lui è l’unico pizzaiolo e ogni notte sforna centinaia e centinaia di pizze. Lunedì 18 il lavoro sarebbe scemato di molto perché le presenze sarebbero state meno numerose. Leonardo, il suo datore di lavoro, lo invita a prendersi un meritato giorno di riposo. Anche la madre Benedetta lo invita a restare a casa quel pomeriggio. Per senso del dovere non ascolta nessuno e dopo la doccia si infila nell’auto e si ferma al distributore di carburante sulla via per Manduria. Quel giorno però non c’è benzina. Si dirige allora verso Manduria dove pensa di fare benzina. A Manduria però non ci è più arrivato. Su un dosso si ritrova quasi a centro strada un tir sovraccarico di barbabietole da zucchero e la strada è troppo stretta per passare.  Giuseppe Vitale

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TORNEO DEI RIONI 2011 – LE GARE-

Pubblicato nella categoria Eventi il 15/08/2011 da cosimodelia


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CORTEO STORICO FEDERICO II 6 AGOSTO 2011

Pubblicato nella categoria Eventi il 13/08/2011 da cosimodelia


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INVESTITURA DEL CAVALIERE 2011

Pubblicato nella categoria Eventi il 10/08/2011 da cosimodelia


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video sintesi girato da oria in video

dell’INVESTITURA DEL CAVALIERE 2011

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NENEDIZIONE DEL PALIO 2011

Pubblicato nella categoria Eventi il 07/08/2011 da cosimodelia

 

Venerdì 5 agosto 2011 presso la chiesa dell’Istituto Antoniano Maschile di Oria si è svolta la cerimonia de la “Benedizione del Palio 2011″ presieduta dal Vescovo di Oria Mons. Vincenzo Pisanello, dalla famiglia Romanin Caliandro, che ha voluto donare il Palio 2011 e il sindaco di Oria Cosimo Pomarico

Nel video girato da Oria in video una sintesi della benedizione.


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TORNEO DEI RIONI 2011

Pubblicato nella categoria Eventi il 06/08/2011 da cosimodelia

Il 6 e 7 agosto 2011 al Corteo e Torneo dei Rioni, FEDERICO II sarà  ALDO MONTANO

con la sua compagna ANTONELLA  MOSETTI che vestirà i panni di ISABELLA DI BRIENNE.

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CORTEO STORICO FEDERICO II 2011

Pubblicato nella categoria Eventi il 06/08/2011 da cosimodelia

Il 6 e 7 agosto 2011 al Corteo e Torneo dei Rioni, FEDERICO II sarà  ALDO MONTANO

con la sua compagna ANTONELLA  MOSETTI che vestirà i panni di ISABELLA DI BRIENNE.

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BENEDIZIONE DEL PALIO 2011

Pubblicato nella categoria Eventi il 06/08/2011 da cosimodelia

 

E’ STATO PRESENTATO E BENEDETTO PRESSO LA CHIESA DELL’ISTITUTO ANTONIANO DI ORIA

IL PALIO 2011 DONATO DALLA FAMIGLIA ROMANIN PROPRIETARIA DEL CASTELLO SVEVO DI ORIA

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BENEZIONE DEL PALIO 2011 E INVESTITURA DEL CAVALIERE

Pubblicato nella categoria Eventi il 05/08/2011 da cosimodelia

OGGI 5 Agosto 2011 alle 21.00 presso l’Istituto Antoniano Maschile di Oria, ci sarà la benedizione del Palio 2011.

Alle ore 22.00 al campo di calcetto , ci sarà l’investitura del Cavaliere e al termine lo spettacolo della Compagnia

D’Arme “MILITES FEDERICI” dal titolo “TOMMASO D’ORIA…..L’ULTIMO EROE.

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