Cosimo D'Elia

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4° RADUNO FAMIGLIA GALIANO

 

Comunicato stampa (invia Angelo Galiano)

I Galiano a raccolta

Un evento raro nei rapporti umani: una grande famiglia si incontra e si racconta

Si è svolto il 21 agosto scorso a Oria un evento interessante soprattutto per i risvolti umani: la quarta edizione del raduno di una famiglia molto estesa, i Galiano. Non esattamente tutti i Galiano d’Italia, ma quelli provenienti dal ceppo Pitocco che registra, con le ultime generazioni, circa 100 nuclei familiari. Il luogo d’incontro? Una semplice campagna di Oria. Lì sono giunti in 130, provenienti dalle regioni del Nord d’Italia e dalla Puglia, rispondendo al richiamo di due capoclan della famiglia, i cugini Angelo ed Enzo Galiano, gli ideatori di questa bella iniziativa. Non è facile organizzare un raduno del genere – ci confida Angelo Galiano-, anche perché la campagna scelta è sempre diversa e le iniziative messe in campo sollecitano la fantasia ed esigono disponibilità e passione da parte della famiglia ospitante, per fortuna mai venute meno negli incontri precedenti. Questa volta Enzo Cozzetto e Antonella Patisso, i cugini che hanno accolto i parenti, hanno profuso tutto il loro impegno per dotare la loro campagna (sita in contrada Palombara Piccola) delle strutture idonee per l’accoglienza e per la celebrazione dell’evento. I convenuti hanno trovato una lieta sorpresa, una mostra di oggetti d’uso comune e di lavoro appartenuti ai loro parenti delle passate generazioni di cui avevano vaghi ricordi. Hanno potuto notare come è cambiata la nostra società nell’arco di questi 150 anni dell’Unità d’Italia. Ma ciò che ha destato forti emozioni è stata la presenza di altri familiari venuti da Brindisi e Milano che non avevano mai partecipato all’incontro, nonché coppie di amici e conoscenti invitati per pura cortesia e curiosità. Questi ultimi, a conclusione della serata hanno dichiarato: “Un bagno di umanità, di affetti e di ricordi, raro a vedersi in questi tempi favorito anche da una sapiente organizzazione”. E proprio gli organizzatori, Angelo e d Enzo, hanno fortemente voluto questo raduno dal motto “I Galiano si incontrano e si raccontano” da celebrare in un giorno di festa, poiché l’idea era nata in seguito ad un funerale di un loro parente.

Non sempre però può essere garantita la partecipazione al raduno biennale da parte di tutti. Difatti mancavano alcuni nuclei condizionati da motivi familiari e di salute: stranamente, in coincidenza con la caduta di qualche politico e dei listini di Borsa, si sono verificate cadute (fisiche) con fratture di una certa gravità da parte di più familiari, anche giovani: un anno davvero infausto.

Dopo la presentazione dei diversi nuclei e del rito eucaristico che ha legato spiritualmente i presenti con gli assenti, il webmaster ha fatto il punto della situazione del sito di famiglia: il notevole numero di collegamenti dimostra che le tante informazioni sulla famiglia incuriosiscono non solo i parenti ma anche gli estranei. Due novantenni , Luisa Galiano e la moglie di Pasqualino Galiano, Natale Francesca, – quest’ultima madre di dieci figli -, hanno consegnato a quattro coppie di giovani genitori un attestato di merito, “Crescete e moltiplicatevi” per aver infoltito la mappa genealogica con quattro neonati negli ultimi due anni.

Ai convenuti è stato consegnato un opuscoletto che ricorda alcune tappe della famiglia nell’arco degli ultimi 150 anni e una interessante ricerca su due artigiani locali, Oggiano Giuseppe  e Galiano Francesca che confezionarono, rispettivamente, le scarpe per il Principe di Piemonte Umberto I e un vestito per la Principessa Josè del Belgio, durante una delle loro frequenti visite al castello di Oria, dal settembre 1943 al febbraio 1944. Alcuni parenti ne hanno sollecitato la divulgazione di questi “Frammenti di storia raccontati da Lino” (Angelo) e, con le ultime foto esposte alla bacheca, l’incremento della fototeca di famiglia. Con questo ambito programma i Galiano si sono congedati per rivedersi fra due anni, il 18 agosto 2013.

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